PRP

PRP sta per PLASMA RICCO di PIASTRINE. Il nostro interesse per le PIASTRINE, normalmente presenti nel torrente ematico, deriva dal fatto che esse contengono delle proteine, i cosiddetti “fattori di crescita”, GF’s, che contribuiscono, tra l’altro, alla formazione di nuovi vasi.

Il PRP è prodotto autologo perché donatore e ricevente sono lo stesso paziente.

Per la preparazione del PRP si utilizza un sistema a norma di legge che prevede un prelievo di 60 cc di sangue periferico.

Non sorprendano i 60 cc perché per una donazione di sangue si preleva l’equivalente di una lattina di Coca Cola che è di 330 cc.

La provetta viene posizionata in una centrifuga impostata per un determinato numero di giri, per un tempo prestabilito e alla fine, in base al peso molecolare, i vari elementi del sangue (globuli rossi, globuli bianchi, piatrine…) si dispongono a strati sovrapposti e ben distinti.
La porzione utile ai nostri scopi è quella contenente le piastrine concentrate in un volume di plasma ridotto.

Come si utilizza il PRP nel trattamento della calvizie

Le piastrine vengono prelevate e subito infiltrate sul cuoio capelluto. La procedura si esaurisce in 30 minuti, il paziente torna subito a casa, il giorno seguente shampoo e vita normale.

Ripetiamo la prestazione dopo 6 mesi e poi una volta/anno ma l’intervallo può essere anche più ravvicinato e in ogni caso viene concordato con il paziente in base alla sua risposta.

In Italia l’uso degli emoderivati per uso topico come il PRP è regolato da una legislazione molto rigida che prevede:

  • Che le operazioni di prelievo e preparazione siano svolte in Strutture con caratteristiche approvate, certificate e in diretto contatto con il Centro Trasfusionale di riferimento. (DM del 02/11/2015);
  • Che venga utilizzato un sistema a norma definito “chiuso”, con minime manipolazioni per ridurre il più possibile il rischio della contaminazione durante la preparazione del prodotto finale;
  • Che dia un risultato riproducibile e non legato all’operatore;
  • Che possa processare una quantità di sangue utile a fornire una concentrazione efficace;
  • Che il PRP ottenuto abbia una concentrazione di piastrine pari a 1milione /microlitro +/- 20%. Solo questa concentrazione è terapeuticamente valida.

Se non vengono rispettate queste regole il PRP non si può fare e non viene considerato efficace.

Quando si parla di PRP il paziente entra in una legittima confusione perché le proposte “sul mercato” sono molto diverse per quanto riguarda il timing di somministrazione, la quantità di sangue sottratto, le indicazioni, il prezzo.

Per questi motivi, per confrontare due PRP, occorre che vengano considerati con attenzione tutti e tre i parametri sopra menzionati altrimenti è pura accademia.

Il dr. De Sio prepara ed utilizza il PRP in una struttura autorizzata dal Centro Trasfusionale di riferimento, con un device a norma di legge che rispetta tutti i requisiti previsti

Indicazioni sugli usi del PRP

Il PRP viene utilizzato da solo o combinato ad altre Metodiche di Medicina e Chirurgia Rigenerativa:

  • Alopecia Androgenetica
  • Foto-crono aging;
  • Guarigione ulcere croniche.


I GF’s ricavati dalle Piastrine sono vantaggiosi per i pazienti con Alopecia Androgenetica (A.A.) perché:

  • Favoriscono l’angiogenesi (formazione di nuovi vasi);
  • Prolungano la fase Anagen della papilla;
  • Stimolano le cellule staminali quiescenti del bulbo;
  • Riducono la miniaturizzazione del capello

L’obiettivo è raggiungere con l’uso del PRP è rendere i capelli più forti, più strutturati in modo tale che potranno sopravvivere più a lungo e cadere di meno.
Questa indicazione è valida per prevenire e curare la caduta precoce dei capelli nei giovani e nelle donne.

Nei pazienti sottoposti a trapianto il PRP favorisce l’attecchimento delle Unità Follicolari (FU’s) e migliora le cicatrici presenti sia in caso di STRIP che con la FUE.

Altro campo d’azione da non trascurare è la gestione della caduta dei capelli nei pazienti sottoposti a chemioterapia o radioterapia: in questi casi infatti, i capelli appaiono più sottili e più fragili.

NB. Il PRP NON FA CRESCERE I CAPELLI DOVE NON CI SONO PIÙ QUINDI NON POTRÀ MAI SOSTITUIRSI AL TRAPIANTO

In altri ambiti il PRP è utile per la guarigione delle ulcere croniche perché promuove la formazione di nuovi vasi e nel foto-crono aging.



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